Dott. Nicola Roberto  Lerario

mentions the President of the Brotherhood of Blessed Gérard in his Tesi di Laurea in Diritto Internazionale

L'attività diplomatica ed umanitaria del
Sovrano Militare Ordine di Malta
ed i suoi rapporti con l'Organizzazione delle Nazioni Unite

We quote from his excellent book with his kind permission:


Capitolo V 

I RAPPORTI CON L’ONU

a)      Il Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile

    Tenutosi a Johannesburg, in Sud Africa, dal 26 agosto al 4 settembre 2002, il vertice affrontò le problematiche di una delle più importanti sfide del prossimo futuro. Ai lavori partecipò anche un Rappresentante ufficiale dell’Ordine, Padre Gérard T. Lagleder OSB, il quale venne regolarmente invitato a tenere un discorso. Padre Lagleder affermò che tutti cercavano soluzioni per uno sviluppo sostenibile, ma esso non poteva consistere in un obiettivo avulso dal concentramento degli sforzi innanzitutto sulla persona umana in quanto tale ed in quanto capace di farsi promotrice di programmi, di modelli e della società. Nella Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo si era sostenuto che gli esseri umani erano al centro delle preoccupazioni per lo sviluppo sostenibile: lo sviluppo dell’uomo, perciò, doveva essere la prima preoccupazione per far crescere poi il complesso della famiglia umana. Questo processo istruttivo sarebbe stato sostenibile solo se si fosse tentato di realizzarlo attraverso lo sviluppo dell’intera persona umana, nelle sue componenti di corpo, mente ed anima. Un cervello colto in un corpo sano può divenire una minaccia per l’umanità se non è parte di una personalità moralmente e spiritualmente equilibrata. La vita umana era minacciata attraverso le pratiche dell’aborto e dell’eutanasia, attive in molti paesi. Laddove lo sviluppo non è basato su criteri morali e non è portato avanti in sinergia col nostro Creatore, i progressi tecnologici possono essere fuorviati e mettere in pericolo lo scopo dello sviluppo: il benessere dell’umanità. L’Ordine in quella sede richiedeva umilmente e con urgenza che tutti i governi facessero quanto in loro potere per proteggere la vita umana dalla concezione al suo termine naturale. Uno sviluppo sostenibile doveva promuovere la crescita della persona umana tendendo al rispetto per la vita, alla maturità, alla responsabilità ed all’assistenza, o, in termini religiosi, alla fede, alla pace ed all’amore. L’uomo aveva la conoscenza e la tecnologia per salvare o distruggere la Terra. Ciò che quel Summit mondiale doveva fare era usare tutte le risorse migliori, le abilità, i talenti e le conoscenze per creare più sviluppo per il mondo ed i suoi abitanti e farlo diventare un luogo più vivibile per tutti. L’Ordine di Malta aveva sottoscritto lo sviluppo sostenibile secondo il suo motto molto antico ma sempre moderno, “tuitio fidei et obsequium pauperum”. Come più antica regolare organizzazione di soccorso dell’occidente ed ordine ospedaliero più grande della chiesa, l’Ordine lavorava per uno sviluppo sostenibile attraverso attività e programmi perfezionati in molti paesi di tutto il mondo dalle proprie Associazioni nazionali ed internazionali e dalle sue organizzazioni, per alleviare la povertà (inclusi i programmi d’istruzione professionale, di lotta alla malnutrizione, di sviluppo di comunità, i programmi scolastici per bambini, di cura della formazione sanitaria ed i soccorsi in caso di disastri) e per promuovere la salute (inclusa la cura per gruppi vulnerabili della società come persone con incapacità e persone anziane nonché la gestione di strutture di cura per garantire servizi sanitari per tutti in maniera efficiente, accessibile ed economica) L’Ordine di Malta apprezzava molto il “Piano di realizzazione” del Vertice e rinnovava il suo impegno per rimanere attivamente coinvolto nell’opera di promozione dello sviluppo sostenibile a livello internazionale.[1]


 

[1] The Sovereign Military Order of Malta at the United Nations World Summit on Substainable Development, Johannesburg, South Africa, 26 august – 4 september 2002, su http://smom.org.za/wssd.htm (01.12.2004).

 



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